Povertà e disuguaglianze nelle società dei diritti umani: il paradosso delle democrazie

Immagine

Strasburgo, 20 febbraio 2013 – Con l’obiettivo di porre le basi di una rinnovata strategia di lotta alla povertà, il Consiglio d’Europa organizza, in collaborazione con la Commissione europea, una conferenza il 21 e 22 febbraio a Strasburgo sul tema “Povertà e disuguaglianze nelle società dei diritti umani: il paradosso delle democrazie”.

Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d’Europa e László Andor, Commissario europeo per l’Occupazione, gli Affari sociali e l’Inclusione, apriranno la conferenza giovedì 21 febbraio alle ore 9.00 nell’emiciclo del Palais de l’Europe.

La conferenza si propone i seguenti obiettivi:
- analizzare la situazione attuale e individuare gli ostacoli alla lotta contro la povertà e le disuguaglianze, 
- formulare proposte concrete per progredire in questa campo, tenendo conto della necessità di ascoltare i bisogni di tutti, di ottimizzare le risorse e di condividerle, 
- scambiare e condividere esperienze, conoscenze e pratiche per mettere in atto azioni innovative.

Oltre 400 partecipanti provenienti da 55 paesi e da ambienti diversi – politici, attori istituzionali, ricercatori, attivisti, rappresentanti di associazioni e di reti di ONG e persone che vivono in situazione di povertà e di precarietà– e 65 oratori discuteranno su come favorire la condivisione delle risorse e dei beni comuni, evitando gli sprechi.

La conferenza è frutto di due anni di riflessioni condotte nell’ambito del Progetto “I diritti umani delle persone che vivono in condizioni di povertà”, cofinanziato dalla DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione europea e dal Consiglio d’Europa. 
  


I risultati delle attività realizzate nell’ambito del progetto sono sviluppati in due pubblicazioni del Consiglio d’Europa, che saranno rese pubbliche in occasione della conferenza:

- La guida “Vivere in dignità nel XXI secolo – povertà e disuguaglianze nelle società dei diritti umani: il paradosso delle democrazie” 
- Il numero 25 della collana Tendenze della coesione sociale “Ridefinire e combattere la povertà: diritti umani, democrazia e beni comuni nell’Europa contemporanea”.

La conferenza sarà trasmessa in diretta sul sito del Consiglio d’Europa. 


Conferenza in diretta

Galleria foto

Sito Internet della Conferenza

Programma

Il Consiglio d’Europa sollecita un’azione comune per eliminare la povertà estrema in Europa

23 ottobre 2012 – Il 17 ottobre 2012, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, i Presidenti del Comitato dei Ministri, dell’Assemblea parlamentare, del Congresso dei poteri locali e regionali e della Conferenza delle OING (Organizzazioni internazionali non governative) del Consiglio d’Europa hanno adottato una dichiarazione che sottolinea la necessità e l’urgenza di portare avanti la lotta contro la povertà estrema. Resa pubblica nel corso di una conferenza delle OING dedicata a tale problematica, la dichiarazione invita ad un’azione congiunta attraverso un approccio multidimensionale, strutturale, progressivo e a lungo termine.

Summit 2010 sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite

Strasburgo, 25 settembre 2010 – Si è tenuto a New York nei giorni dal 20 al 22 settembre 2010 il Summit di Alto livello delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

A dieci anni dall’adozione della Dichiarazione del Millennio e a soli cinque anni dalla scadenza fissata per il raggiungimento degli otto obiettivi di sviluppo del Millennio, il Summit ha rappresentato un passaggio cruciale per incrementare gli sforzi internazionali ed accelerare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi.

Gli Obiettivi fissati riguardano la riduzione della metà dell’estrema povertà e della fame, l’educazione per tutti, l’uguaglianza tra i sessi e la condizione delle donne, la riduzione di 2/3 il tasso di mortalità dei bambini di meno di 5 anni,  la riduzione di 3/4 il tasso di mortalità delle donne partorienti, l’eradicazione dell’HIV e del paludismo, l’assicurare un ambiente durevole e creare un partenariato per lo sviluppo.

Al Summit hanno partecipato circa 150 Capi di Stato e di Governo, numerosi rappresentanti della società civile e del settore privato.

A conclusione dei lavori è stato adottato un documento finale (A/65/L.1) per favorire il raggiungimento degli obiettivi.

Per maggiori informazioni sul Summit del Millennio consiglio la lettura della scheda Obiettivi del Millennio” di Unimondo