Secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo la pena dell’ergastolo deve prevedere la possibilità di riesame e di rimessione in libertà

carcereStrasburgo, 12 luglio 2013 – La C.E.D.U., decidendo in Grande Camera con sentenza del 9 luglio 2013 nel caso Vinter e altri c. Regno Unito, ha accertato che la pena dell’ergastolo viola l’articolo 3 della Convenzione (divieto di trattamenti inumani e degradanti) qualora il sistema interno non preveda la possibilità di riesame o di rimessione in libertà dopo un certo periodo di tempo, in generale venticinque anni di reclusione.

Qui la versione inglese e francese della sentenza