Il Consiglio d’Europa partecipa al Forum sulla Governance di Internet 2011: aumentare al massimo i diritti e ridurre al minimo le restrizioni nel cyberspazio

Strasburgo, 29 settembre 2011 – Occorre estendere al massimo i diritti e limitare al minimo le restrizioni, sforzandosi al contempo di proteggere Internet da ogni perturbazione, tutelare i diritti umani on line e combattere la criminalità informatica: è questo il messaggio principale del Consiglio d’Europa al 6° Forum sulla Governance di Internet (FGI), organizzato dalle Nazioni Unite a Nairobi dal 27 al 30 settembre prossimo.

L’accesso a Internet è diventato la condizione preliminare per garantire a ogni individuo la libertà di espressione e di associazione e la possibilità di partecipare alla vita pubblica. Un certo numero di minacce pesano tuttavia su Internet; per affrontarle, è necessaria una cooperazione internazionale. In che modo possono cooperare gli Stati, le imprese e la società civile per tutelare la libertà, la vita privata e la sicurezza degli utenti di Internet, in modo che si sentano fiduciosi e protetti navigando on line?

Al forum il Consiglio d’Europa presenterà le attività svolte per rispondere a queste e ad altre domande. Organizzerà quattro workshop e un forum di discussione, e fornirà il suo contributo a una sessione dedicata al Dialogo europeo sulla Governance di Internet (EuroDIG). Interverrà inoltre nell’ambito di altre sessioni, con la presenza di numerosi partecipanti e animatori. Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario generale del Consiglio d’Europa, parteciperà a numerosi dibattiti e alla cerimonia di apertura.

I Workshop e il Forum di discussione organizzati dal Consiglio d’Europa

nell’ambito dell’IGF

Priorità ai diritti umani: “la fase costituzionale” della governance di Internet? – La discussione verterà sui nuovi principi per la governance di Internet adottati dal Consiglio d’Europa e basati sui diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

Rafforzare la protezione transfrontaliera dei dati a carattere personale su Internet – La discussione riguarderà i lavori condotti dal Consiglio d’Europa per aggiornare la sua Convenzione sulla protezione dei dati, in modo da adeguarla alle sfide rappresentate da Internet.

Forum di discussione: verso una strategia del Consiglio d’Europa sulla governance di Internet 2012-2015 – Saranno affrontate le priorità, le attività e le aspettative del Consiglio d’Europa per i prossimi quattro anni.

Strategie di lotta contro la criminalità informatica – Numerosi governi adottano politiche e strategie finalizzate a garantire la cybersicurezza, ma sono ancora rari quelli che elaborano politiche o strategie specifiche destinate a lottare contro la criminalità informatica. Il workshop esaminerà le strategie di cybersicurezza e di lotta contro la cybercriminalità, e il ruolo svolto dai soggetti interessati.

Ottenere un consenso sull’universalità, l’integrità e la trasparenza di Internet – In che modo gli Stati collaborano per proteggere Internet contro le perturbazioni? Quali sono le loro reciproche aspettative per preservarne il funzionamento e la sostenibilità, nel rispetto dei diritti umani, dello stato di diritto e della democrazia?

Per ottenere maggiori informazioni sul FGI, www.coe.int/Internet, www.intgovforum.org

Dossier speciale

Una conferenza del Consiglio d’Europa a Izmir sul futuro della Corte europea dei Diritti dell’Uomo

Strasburgo, 26 aprile 2011 – La Presidenza turca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa organizza a Izmir, nei giorni 26 e 27 aprile, una Conferenza di alto livello sul futuro della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

Tappa essenziale per seguire e mantenere lo slancio del processo di riforma del meccanismo di controllo della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo lanciato dalla Conferenza di Interlaken, la Conferenza di Izmir persegue tre obiettivi principali che si fondano sull’esigenza di garantire a lungo termine l’efficacia di tale meccanismo:

– una valutazione fino ad oggi dell’impatto del Protocollo n° 14;

– un bilancio del processo di riforma lanciato a Interlaken;

– a seguito di una riflessione approfondita, un impulso per il proseguimento della riforma.

La Dichiarazione di Izmir sarà adottata al termine della conferenza. Farà il punto sui progressi della riforma e stabilirà le linee guida per la sua continuazione.

La conferenza sarà aperta da: Ahmet Davutoğlu, Ministro turco degli Affari esteri e Presidente del Comitato dei Ministri, Thorbjørn Jagland, Segretario generale, Mevlüt Çavuşoğlu, Presidente dell’Assemblea parlamentare, Jean-Paul Costa, Presidente della Corte europea dei Diritti dell’Uomo e Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa (Programma della conferenza).

Prenderanno parte all’incontro ministri della Giustizia ed alti responsabili dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa e dei suoi Stati osservatori, come pure rappresentanti di organizzazioni e istituzioni specializzate.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza

Seminario sull’articolo 2 della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo

Strasburgo, 18 aprile 2011 – Venerdi 6 maggio 2011, a partire dalle 14 e 30, si terrà a Verona presso la Sala Convegni del Banco Popolare di Verona, un seminario breve sulla Convenzione europea dei diritti dell’Uomo.

Il  tema trattato sarà “il diritto alla vita garantito dall’articolo 2 della Convenzione”.

Il seminario è organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona e affronterà i seguenti argomenti:

15.00: L’art. 2 della Convenzione: ambito di applicazione, obblighi di protezione generali e individuali, divieto di privazione arbitraria della vita e principio di necessità, obblighi procedurali di inchiesta effettiva – misure cautelari, misure individuali ed equa soddisfazione, a cura del dott. Cesare Pitea, Ricercatore confermato in diritto internazionale all’Università di Parma, già Giurista presso la divisione italiana della Corte europea dei diritti dell’uomo;

16.30: La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo in tema di art. 2 della Convenzione – alcune tematiche di attualità: ambiente, errori medici, tutela delle vittime di reato, a cura del dott. Roberto Chenal, Giurista presso la divisione ita- liana della Corte europea dei diritti dell’uomo

17.45: Analisi di un caso pratico riguardante l’articolo 2 della Convenzione, a cura dell’avv. Antonella Mascia, iscritta all’Ordine degli Avvocati di Verona, stabilita in Francia, iscritta al Barreau di Strasburgo, già Giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo e presso il Consiglio d’Europa.

Per la visione completa del programma, cliccare qui.