Il Centro Interuniversitario Europeo per i Diritti Umani e la Democratizzazione – EIUC organizza un corso su “LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI PRESSO LE CORTI EUROPEE”

Strasburgo, 10 gennaio 2014 – Il corso organizzato dal Centro Interuniversitario Europeo per i Diritti Umani e la Democratizzazione – EIUC su “La tutela dei diritti umani presso le Corti europee” è patrocinato dal Consiglio d’Europa – ufficio di Venezia, dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine degli Avvocati di Venezia.

Il corso si terrà in lingua italiana e si svolgerà dal 14 al 16 febbraio 2014 presso il Monastero di San Nicolò, Lido – Venezia.

La frequenza al corso darà titolo al riconoscimento di n. 16 crediti formativi 
da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia.

L’obiettivo del corso è di formare avvocati, giudici e operatori del diritto italiani interessati ad approfondire i meccanismi di protezione dei diritti fondamentali previsti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), con particolare riferimento alla procedura di ricorso individuale presso la Corte di Strasburgo ed al valore che la CEDU e la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea rivestono per l’ordinamento nazionale.

Il corso coinvolge giuristi nazionali ed internazionali di maggiore esperienza sul tema, tra i quali il Giudice Guido Raimondi della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, il Giudice Vladimiro Zagrebelsky, suo predecessore, l’Avvocato e Professore ordinario di Diritto Comunitario presso l’Università Statale di Milano, Bruno Nascimbene. Contribuiranno al corso anche gli Avvocati Roberto Chenal e Andrea Tamietti, Strasburgo.

Il programma del seminario si concentra nella prima parte sugli attori coinvolti e sugli aspetti procedurali relativi alla presentazione di un ricorso individuale presso la Corte (competenza della corte, ricevibilità del ricorso, esaurimento dei ricorsi interni).  La seconda parte del seminario – la cui metodologia è incentrata sul coinvolgimento dei partecipanti nell’analisi di casi specifici e in esercizi/prove pratiche – andrà ad approfondire la giurisprudenza della Corte e più specificatamente le pronunce di maggiore rilievo per il quadro nazionale. Il corso prenderà infine in esame la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e la sua applicabilità al contesto nazionale, nel quadro della normativa comunitaria.

Chi fosse interessato, dovrà inviare la propria candidatura entro il 22 gennaio 2014, ciò tramite la seguente pagina web: http://eiuc.org/education/eiuc-training-seminars/upcoming-trainings/cedu/iscrizione.html

Per maggiori informazioni riguardo il corso visitare il sito: http://www.eiuc.org/cedu

Per qualsiasi domanda scrivere all’indirizzo e-mail: training.cedu@eiuc.org

La Winter School “The European Convention on Human Rights (ECHR): The Principle of Non-Discrimination” a Bologna dal 13 al 17 gennaio 2014

Strasburgo, 21 ottobre 2013 – La prossima Winter School “The European Convention on Human Rights (ECHR): The Principle of Non-Discrimination” si terrà presso l’Università di Bologna – Scuola di Scienze Politiche (Forlì campus) dal 13 al 17 gennaio 2014.

La Winter School è organizzata in collaborazione con l’Institut des droits de l’homme di Strasburgo e l’High School of Economics di Mosca e sarà dedicata al sistema di tutela CEDU e il principio di non discriminazione in essa affermato.

Interverranno, tra gli altri, il già Presidente della Corte Europea dei Diritti Umani, J. P. Costa, i professori E. Dubout (Paris) e E. Brems (Ghent).

Il corso è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Forlì-Cesena.

Il termine per le iscrizioni è fissato al 18 novembre 2013.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link http://www.eng.unibo.it/PortaleEn/Academic+programmes/SummerWinterSchools/2013/non_discrimination.htm

Corso di perfezionamento in “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo”

Strasburgo, 25 febbraio 2013 – La facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano ha organizzato un corso di perfezionamento post-laurea su “il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo”.

Il corso è patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano e si svolgerà a Milano tra il 12 aprile e il 31 maggio 2013 presso le aule della Facoltà di Giurisprudenza di Via Festa del Perdono 3/7.

Le domande di ammissione dovranno essere presentate con le modalità previste dal bando di attivazione, entro il termine perentorio del 17 marzo 2013.

Obiettivo principale del corso è fornire una specifica formazione post-universitaria a magistrati, avvocati e a coloro che svolgono o aspirano a svolgere un’attività connessa con il contenzioso dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Il corso mira i) a fornire le conoscenze necessarie, relative al quadro istituzionale, normativo e giurisprudenziale, in tema di tipologie di ricorsi e di giudizi, pronunce, tecniche argomentative e decisorie, nonché in ordine ai requisiti formali e sostanziali di legittimazione per l’accesso alla Corte europea; ii) a fornire la necessaria formazione teorica e pratica per la trattazione, scritta e orale, dei casi dinanzi alla giurisdizione europea; iii) a fornire criteri guida per l’interpretazione conforme alla CEDU delle norme interne (interpretazione imposta ai giudici comuni dalla Corte costituzionale a partire dalle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007).

Il corso si articola in lezioni frontali ed esercitazioni per un totale di ventotto ore.

  1. Introduzione sul sistema del Consiglio d’Europa e sulla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritto dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) Il ruolo delle Corti sovranazionali e nazionali nelle democrazie.
  2. Le competenze della Corte EDU: i diritti azionabili, l’interpretazione della CEDU tra Corte EDU, Corti costituzionali e giudici comuni. Analisi dei casi.
  3. Structural violations and pilot judgment procedure (lezione in lingua inglese)
  4. Gli strumenti giurisdizionali di tutela della CEDU: il ricorso individuale (art. 34 CEDU), il rinvio pregiudiziale (art. 267 TFUE), la questione di legittimità costituzionale (art. 117, primo comma, Cost.)
  5. La chiamata in giudizio del Governo nazionale: l’instaurazione del contraddittorio.
  6. Le condizioni di ricevibilità del ricorso: il previo esaurimento dei rimedi interni e la sussistenza di un “pregiudizio importante” – Parte I
  7. Les effets des arrêts de la Cour européenne des droits de l’homme (lezione in lingua francese)
  8. Effetti ed esecuzione delle pronunce della Corte EDU nell’ordinamento italiano. Aspetti generali e casi concreti
  9. Interpretazione conforme alla CEDU e giudizio di costituzionalità. Analisi di casi in materia civile
  10. Interpretazione conforme alla CEDU e giudizio di costituzionalità. Analisi di casi in materia penale
  11. Le altre condizioni di ricevibilità del ricorso – Parte II
  12. La simulazione di un’udienza pubblica dinanzi alla Corte. – Esercitazione

 

Il corpo docente sarà composto dal Dott. Paolo Cancemi – Giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Capo della Divisione italiana); dal Dott. Francesco Crisafulli – Magistrato. Già co-agente presso la rappresentanza del Governo italiano dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo; dalla Prof. Avv. Marilisa D’Amico – Ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano; dalla Prof. Elisabeth Lambert Abdelgawad – Directrice de recherche au CNRS – Membre de la Ligue des Droits de l’Homme (Dijon) – Membre de l’Institut International des Droits de l’Homme, Université de Strasbourg; dal Prof. Philip Leach – Professor of Human Rights, a solicitor, and Director of the Human Rights and Social Justice Research Institute at London Metropolitan University; dall’Avv. Antonella Mascia – Già giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; dal Dott. Gianluca Mauro-Pellegrini – Magistrato. Ministero della giustizia (ufficio legislativo); dal Prof. Avv. Bruno Nascimbene – Ordinario di Diritto dell’Unione Europea, Università degli Studi di Milano; dal Prof. Avv. Valerio Onida – Già ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano – Presidente emerito della Corte costituzionale; dal Dott. Cesare Pitea – Ricercatore di Diritto Internazionale, Università degli Studi di Parma – Già stagista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; dal Dott. Guido Raimondi – Vice Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo; dalla Prof. Avv. Barbara Randazzo – Associato di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano – Incaricato presso il Servizio studi della Corte Costituzionale; dal Prof. Avv. Francesco Viganò – Ordinario di Diritto penale, Università degli Studi di Milano; dal Dott. Vladimiro Zagrebelsky – Già Giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo.