Corso di perfezionamento in “Il Contenzioso dinanzi le Corti europee”

Strasburgo, 1° marzo 2016 – L’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Giurisprudenza, con il patrocinio del Centro di eccellenza Jean Monnet della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, organizza il Corso di perfezionamento in
“Il Contenzioso dinanzi alle Corti europee”.

L’obiettivo è quello di fornire una specifica formazione post universitaria a coloro che intendono approfondire le problematiche connesse alla tutela dei diritti fondamentali dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e alla Corte di Giustizia dell’Unione europea.

Il corso mira;

  1. a fornire le conoscenze necessarie, relative al quadro istituzionale, normativo e giurisprudenziale, in tema di tipologie di ricorsi e di giudizi, pronunce, tecniche argomentative e decisorie, nonché in ordine ai requisiti formali e sostanziali di legittimazione per l’accesso alle Corti europee;
  2. a fornire la necessaria formazione teorica e pratica per la trattazione, scritta e orale, dei casi dinanzi alle giurisdizioni europee;
  • a fornire criteri guida per l’interpretazione conforme al diritto dell’Unione europea e alla CEDU delle norme interne come richiesto dalle giurisprudenze costituzionale ed europee.

 

Il corso è destinato, in particolare, agli avvocati e ai praticanti che aspirano a svolgere l’attività forense in una prospettiva sovranazionale europea; agli esperti e agli operatori legali di organismi e associazioni di volontariato operanti nel campo della tutela dei diritti umani; ai giornalisti o agli aspiranti giornalisti operanti nell’ambito delle cronache giudiziarie europee e dei diritti umani; ai ricercatori universitari e a coloro che abbiano interesse a svolgere attività giuridica presso le Corti europee.

Requisiti richiesti: laurea (anche triennale) in Giurisprudenza, Scienze Politiche o equivalenti

La coordinatrice del corso è la Prof. Barbara Randazzo.

I docenti del corso sono: Prof. Avv. Chiara Amalfitano – Associato di Diritto dell’Unione europea, Università degli Studi di Milano; Dott.ssa Ilaria Anrò – Ricercatore TD di diritto dell’Unione europea – Università degli Studi di Milano; Dott. Paolo Cancemi – Giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Capo della Divisione italiana); Roberto Conti – Magistrato – Cons. di Cassazione; Dott. Francesco Crisafulli – Magistrato. Già co-agente del Governo italiano presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; Prof. Diana Urania Galetta – Ordinario di Diritto amministrativo, Università degli Studi di Milano; Dott. Gianluca Grasso – Magistrato – Applicato al Massimario della Corte di Cassazione; Avv. Paolo Iannuccelli – Referendario del giudice italiano presso la Corte di giustizia UE; Avv. Antonella Mascia – Già giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; Prof. Avv. Vittorio Manes – Ordinario di Diritto penale, Università degli Studi di Bologna; Prof. Avv. Roberto Mastroianni – Ordinario di Diritto dell’Unione europea – Università degli Studi di Napoli Federico II; Prof. Avv. Bruno Nascimbene – Ordinario di Diritto dell’Unione europea, Università degli Studi di Milano; Dott. Gianluca Mauro-Pellegrini – Magistrato – Già co-agente del Governo italiano presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; Prof. Avv. Paolo Piva – Professore Aggregato di Diritto dell’Unione europea – Università degli Studi di Padova; Dott. Guido Raimondi – Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo; Prof. Avv. Barbara Randazzo – Ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico, Università degli Studi di Milano; Prof. Avv. Francesco Rossi Dal Pozzo – Associato di Diritto dell’Unione Europea, Università degli Studi di Milano; Dott. Igor Taccani – Referendario dell’Avvocato generale italiano presso la Corte di giustizia UE; Dott. Vladimiro Zagrebelsky – Già Giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Per gli aggiornamenti riguardo agli accreditamenti da parte degli Ordini professionali consultare il sito del corso: www.cortieuropee.unimi.it.

Le lezioni si terranno il venerdì dalle 14.30 alle 18.30 nel periodo dal 1° aprile al 10 giugno 2016.

La quota di partecipazione è pari a € 616,00 (comprensivi dell’imposta di bollo prevista dalla legge).

Le domande di ammissione devono essere presentate con le modalità previste dal bando di attivazione, disponibile sul sito del corso, entro il termine perentorio del 9 marzo 2016

Per informazioni: Università degli Studi di Milano – Segreteria Didattica dei corsi post-laurea di Giurisprudenza, Via Festa del Perdono 3/7 – 20122 Milano Tel. 02/5031.2473 – 2694 – 2087 Fax. 02/5031.2475;

e-mail: infomaster.giurisprudenza@unimi.it;

Sito del corso: www.cortieuropee.unimi.it

Corso di perfezionamento in
 “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’Uomo”

Strasburgo, 26 marzo 2014 – L’Università degli Studi di Milano, con il patrocinio del Centro di eccellenza Jean Monnet della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, organizza il Corso di perfezionamento in
“Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo”.

 L’obiettivo è quello di fornire una specifica formazione post universitaria a coloro che intendono approfondire le problematiche connesse alla tutela dei diritti fondamentali dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Il corso mira

i) a fornire le conoscenze necessarie, relative al quadro istituzionale, normativo e giurisprudenziale, in tema di tipologie di ricorsi e di giudizi, pronunce, tecniche argomentative e decisorie, nonché in ordine ai requisiti formali e sostanziali di legittimazione per l’accesso alla Corte europea;

ii) a fornire la necessaria formazione teorica e pratica per la trattazione, scritta e orale, dei casi dinanzi alla giurisdizione europea;

iii) a fornire criteri guida per l’interpretazione conforme alla CEDU delle norme interne (interpretazione imposta ai giudici comuni dalla Corte costituzionale a partire dalle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007).

 Il corso è destinato, in particolare, agli avvocati, ai praticanti che aspirano a svolgere l’attività forense in una prospettiva sovranazionale europea; agli esperti e agli operatori legali di organismi e associazioni di volontariato operanti nel campo della tutela dei diritti umani; ai giornalisti o agli aspiranti giornalisti operanti nell’ambito delle cronache giudiziarie europee e dei diritti umani, ai ricercatori universitari e a coloro che abbiano interesse a svolgere attività giuridica presso la Corte europea dei diritti.

 I requisiti richiesti sono una laurea (anche triennale) in Giurisprudenza, Scienze Politiche o equivalenti.

 Coordinatore del Corso è la Prof. Avv. Barbara Randazzo e il corpo docente è composto da: Dott. Paolo Cancemi – Giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Capo della Divisione italiana); Dott. Francesco Crisafulli – Magistrato, già co-agente presso la rappresentanza del Governo italiano dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo; Cons. Dott. Guglielmo Leo – Magistrato presso la Corte di Cassazione, assistente di studio alla Corte costituzionale; Avv. Antonella Mascia – già giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; Dott. Gianluca Mauro-Pellegrini – Magistrato, co-agente presso la rappresentanza del Governo italiano dinanzi alla Corte europea dei diritti; Prof. Avv. Bruno Nascimbene – Professore di Diritto dell’Unione Europea, Università degli Studi di Milano; Prof. Avv. Valerio Onida – Presidente della Scuola della Magistratura, Presidente emerito della Corte costituzionale, già Professore di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Milano; Dott. Cesare Pitea – Ricercatore di Diritto internazionale, Università degli Studi di Parma, già giurista presso la Corte europea dei diritti dell’uomo; Dott. Guido Raimondi – Vice Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo; Prof. Avv. Barbara Randazzo – Professore di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano, incaricato presso il Servizio studi della Corte costituzionale; Prof. Giuseppe Tesauro – Giudice costituzionale, Professore di Diritto internazionale, già Avvocato generale presso la Corte di Giustizia; Prof. Avv. Francesco Viganò – Professore di Diritto penale, Università degli Studi di Milano; Dott. Vladimiro Zagrebelsky – Già Giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo.

 L’Ordine degli Avvocati di Milano ha deliberato di attribuire 24 crediti formativi per la frequenza del corso.

 Le lezioni si terranno il venerdì dalle 14.30 alle 18.30 nel periodo dal 9 maggio al 13 giugno 2014

 La quota di partecipazione è pari a € 466,00 (comprensivi di assicurazione e imposta di bollo prevista dalla legge).

Le domande di ammissione devono essere presentate con le modalità previste dal bando di attivazione, disponibile sul sito del corso, entro il termine perentorio del 9 aprile 2014.

 Per ulteriori informazioni: Università degli Studi di Milano – Segreteria didattica
Via Festa del Perdono 7 – 20122 Milano

Tel. 02/5031.2473 – 2694 – 2087  Fax. 02/5031.2475

e-mail: infomaster.giurisprudenza@unimi.it

Sito del corso: www.cortieuropee.unimi.it

Corso di formazione su “Convenzione europea dei diritti umani e diritto penale italiano”

Strasburgo, 20 febbraio 2014 – L’Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Giurisprudenza ha organizzato un corso di formazione sulla Convenzione europea dei diritti umani e il diritto penale italiano, che inizierà il 21 marzo 2014 e terminerà l’11 aprile 2014, per una durata complessiva di sedici ore (sessioni di 4 ore, giovedì o venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 18.30).

Il corso è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Ferrara, con 16 crediti per tutta la frequenza del corso e 4 crediti per ciascuna giornata. Ci si può iscrivere sino al 5 marzo 2014.

Il programma del corso sarà il seguente:

I. Venerdì 21 marzo 2014 (sala consiliare, ore 14.30-18.30)

Saluti e presentazione del corso

Direttore di Dipartimento, CeStInt, Scuola Superiore dell’Avvocatura, Fondazione Forense Ferrarese, Camera penale ferrarese

Il sistema della CEDU e i suoi rapporti con l’ordinamento italiano

prof. Francesco Salerno (Università di Ferrara)

Diritto alla vita, alla libertà personale e a non essere sottoposti a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti

dott. Roberto Chenal (Consiglio d’Europa)

II. Venerdì 28 marzo 2014 (aula 2, ore 14.30-18.30)

 Il diritto all’equo processo

prof. Giulio Ubertis (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

Il principio di legalità

prof. Alessandro Bernardi (Università di Ferrara)

L’utilizzo di difese basate sulla CEDU nei procedimenti penali interni

avv. Isabella Da Re (Venezia-Parigi), avv. Kolja Canestrini (Trento)

III. Giovedì 3 aprile 2014 (aula 2, ore 14.30-18.30)

 Il diritto al rispetto della vita privata e familiare e il diritto di proprietà

prof. Serena Forlati (Università di Ferrara)

Le condizioni di ricevibilità dei ricorsi alla Corte EDU

prof. Cesare Pitea (Università di Parma)

Come “costruire” un ricorso a Strasburgo: profili sostanziali

avv. Antonella Mascia (Verona-Strasburgo)

IV. Venerdì  11 aprile 2014 (sala consiliare, ore 14.30-18.30)

 La procedura dinanzi alla Corte EDU; l’oggetto delle decisioni e il profilo riparatorio; l’esecuzione delle sentenze

dott. Paolo Cancemi (Corte europea dei diritti umani)

Come “costruire” un ricorso a Strasburgo: profili procedurali

avv. Antonella Mascia (Verona-Strasburgo)