L’avvocato Antonella MASCIA si occupa principalmente di tutela dei diritti fondamentali.

Fornisce assistenza e consulenza giuridica, sia a livello nazionale che internazionale, per offrire tutela in casi che riguardino i diritti umani e le libertà fondamentali.

L’avvocato Antonella MASCIA si occupa inoltre di patrocinare cause civili sia in Francia e in Italia.

Servizi offerti

Assistenza davanti alla Corte europea dei diritti dell’Uomo. L’avvocato Antonella MASCIA assiste tutti coloro che vogliano presentare un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’Uomo, fornendo pareri e consulenze e assistendo gli interessati durante tutta la procedura promossa davanti alla Corte di Strasburgo.

L’assistenza offerta dall’avvocato Antonella MASCIA è accurata ed è confortata da un’approfondita conoscenza dei meccanismi adottati dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo. Si ricorda infatti che un’altissima percentuale dei ricorsi presentati, pari al 94% secondo quanto indicato nel rapporto annuale per l’anno 2008 della Corte, vengono rigettati dai Giudici di Strasburgo. E’ quindi di vitale importanza poter avere l’assistenza di un professionista preparato e competente in questa materia altamente specialistica.

Le principali pronunce e comunicazioni della Corte europea dei diritti dell’uomo su casi seguiti dall’avvocato Antonella MASCIA sono le seguenti:

  1. A. Menarini Diagnostics S.r.l. c. Italia, sentenza del 27 settembre 2011 (In questo caso è stato fissato il principio secondo cui la sanzione comminata da AGCM doveva considerarsi come una sanzione penale secondo i c.d. criteri “Engel” – Non violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione);
  2. Marsala e altri c. Italia, caso comunicato il 4 marzo 2014 (Il caso riguarda la confisca di immobili per lottizzazione abusiva – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha chiesto al Governo italiano: 1. se la “pena” della confisca fosse prevedibile ed accessibile ai sensi dell’articolo 7 della Convenzione e non fosse piuttosto una sanzione arbitraria; 2. se l’ingerenza sul diritto di proprietà possa ritenersi “previsto dalla legge” e legale ai sensi dell’articolo 1 del Protocollo n. 1; 3. se l’articolo 6 § 1 della Convenzione debba applicarsi al procedimento in opposizione all’esecuzione sotto il suo profilo penale; se i giudici chiamati a decidere del caso fossero imparziali; se la mancanza di udienza pubblica e le prove ammesse nel procedimento in opposizione all’esecuzione, ma acquisite in un processo penale dove i ricorrenti non erano parti, abbia inciso sul loro diritto ad un equo processo);
  3. Rumor c. Italia, sentenza del 27 maggio 2014 (Il caso riguarda la violenza sulle donne – il precedente è stato poi richiamato nella recente sentenza Talpis c. Italia – non violazione degli articoli 3 e 14 della Convenzione);
  4. Alberti c. Italia, sentenza del 24 giugno 2014 (In questo caso è stata accertata la violazione dell’articolo 3 della Convenzione per maltrattamenti nelle prime fasi dell’arresto);
  5. M.A. c. Austria, sentenza del 15 gennaio 2015 (Il caso riguarda una sottrazione internazionale di minore – violazione dell’articolo 8 della Convenzione);
  6. Bondavalli c. Italia, sentenza del 17 novembre 2015 (Il caso riguarda il diritto di visita del padre non convivente con il proprio figlio – violazione dell’articolo 8 della Convenzione);
  7. Pennino c. Italia, caso comunicato il 25 aprile 2016 (Il caso riguarda i maltrattamenti subiti dalla ricorrente – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha chiesto al Governo italiano se vi sia stata violazione dell’articolo 3 della Convenzione sia sotto il profilo sostanziale che procedurale);
  8. Convertito e 4 altri c. Romania, caso comunicato il 3 maggio 2016 (Il caso riguarda l’annullamento di diplomi di laurea in odontoiatria – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha chiesto al Governo rumeno se ciò abbia violato l’articolo 8 della Convenzione per violazione del diritto al rispetto della vita privata professionale dei ricorrenti)
  9. Improta c. Italia, sentenza del 4 maggio 2017 (Il caso riguarda il diritto di visita del padre non convivente con la propria figlia – violazione dell’articolo 8 della Convenzione);
  10. Viola c. Italia, caso comunicato il 30 maggio 2017 (Il caso riguarda l’ergastolo “ostativo” – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha chiesto al Governo italiano di rispondere se vi sia violazione degli articoli 3 e 8 della Convenzione).

Attività di formazione

L’avvocato Antonella MASCIA dal 2006 svolge anche attività di formazione. E’ intervenuta sui seguenti argomenti:

  • Roma, 14-15 settembre 2006 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: “Gli Articoli 6 § 1 della Convenzione (durata della procedura) e 1 del Protocollo n° 1 (tutela dei beni)”.
  • Strasburgo, agosto 2007 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: “Diritti dell’Uomo e Ambiente – Breve analisi dei principi elaborati dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo in tema di diritto ambientale”.
  • Strasburgo, 27 giugno 2008 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: “La situazione degli stranieri secondo la Convenzione dei diritti dell’Uomo”.
  • Strasburgo, – luglio 2008 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: “Il sistema della Convenzione”.
  • Strasburgo, 24, 25 e 28 agosto 2009 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: ” La libertà di espressione secondo la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo“
  • Verona, 20 febbraio 2010 – Partecipazione al Convegno organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona nell’ambito del Progetto EUROMED AVOCATS (www.cartaeuropea.com). Tema: “La présomption d’innocence selon la Convention européenne des droits de l’Homme”
  • Strasburgo, 2 luglio 2010 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dall’associazione Eurojuris. Tema: “Diritti dell’Uomo e Ambiente – Breve analisi dei principi elaborati dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo in tema di diritto ambientale”.
  • Verona, 12-13 novembre 2010 – Partecipazione al corso di formazione organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona. Tema: “Il sistema della Convenzione di Salvaguardia dei diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali”.
  • Milano, 18 febbraio 2011 – Partecipazione al corso di perfezionamento organizzato dall’Università degli Studi di Milano in “Il contenzioso dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo“. Tema: “La chiamata in giudizio e la difesa del Governo nazionale. Il contraddittorio dinanzi alla Corte. Analisi dei casi”.
  • Verona, 6 maggio 2011 – Partecipazione al seminario sulla Convenzione europea dei diritti dell’Uomo organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona. Tema: “Il diritto alla vita garantito dall’articolo 2 della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo“. L’intervento ha avuto per oggetto l’analisi di un caso pratico.
  • Strasburgo, 1 e 2 agosto 2011 – Partecipazione al corso di formazione Robert Schuman 2011. Tema: “Il diritto ambientale secondo la giurisprudenza della CEDU”.
  • Roma, 17 febbraio 2012 – Partecipazione alla conferenza introduttiva al corso in “Diritto dell’Immigrazione e Riconoscimento della Protezione Internazionale“, organizzato dall’Associazione Jus&Nomos con la collaborazione di UNHCR – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati,  C.I.R. Consiglio Italiano Rifugiati, , O.I.M., Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani e Democrazia nelle Regole. Tema: “Introduzione al sistema della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo“.
  • Vicenza, 2 marzo 2012 – Partecipazione all’incontro formativo organizzato dalla C.G.I.L. di Vicenza. Tema: “Introduzione al sistema della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e tutela dei diritti sociali alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo“.
  • Milano, 9 maggio 2012 – Partecipazione al Corso progredito di diritto dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Milano. Tema “La difesa del ricorrente nel procedimento avanti alla Corte europea dei diritti dell’Uomo”.
  • Trento, 11 maggio 2012 – Partecipazione ai Seminari in diritto dell’Immigrazione 2012 – Seconda edizione, organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Avvocati per la solidarietà di Trento e Rovereto, ASGI e AIGA. Tema “La C.E.D.U. e i ricorsi alla Corte di Strasburgo in materia di immigrazione e asilo
  • Catania, 1° giugno 2012 – Partecipazione al Seminario formativo in materia di diritto dell’immigrazione, organizzato dalla Camera Penale “Serafino Famà” di Catania, in collaborazione con ASGI. Tema: “La predisposizione dei ricorsi in materia di immigrazione alla Corte di Strasburgo”.
  • Perugia, 18, 19,25, 26 gennaio 2013, 1° e 2 febbraio 2013 – Partecipazione al Corso di procedure di tutela dei diritti dell’uomo Civis et Jus, II edizione, organizzato da SEU – Servizio Europa. Tema: “Il sistema di tutela dei diritti dell’uomo: tecniche e procedure” (Introduzione – il diritto ambientale secondo la giurisprudenza della C.E.D.U. – applicazione dei principi giurisprudenziali – presentazione di un ricorso – il contenzioso davanti alla C.E.D.U. e l’iter di un ricorso – La tutela dei beni secondo la giurisprudenza della C.E.D.U. – Workshops su alcuni casi pratici ed esercitazioni di gruppo).
  • Milano, 31 maggio 2013 – Partecipazione al corso di perfezionamento in “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’Uomo“, organizzato dall’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Giurisprudenza, con il patrocinio del Centro di eccellenza Jean Monnet della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Tema: “La simulazione di un’udienza pubblica dinnanzi alla Corte – Esercitazione“.
  • Strasburgo, 18 e 19 luglio 2013 – Partecipazione al corso di formazione Robert Schuman 2013. Tema: “Il diritto al rispetto della vita familiare nella Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo“.
  • Milano, 23 maggio 2014 – Partecipazione al corso di perfezionamento in “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo“, organizzato dall’Università degli Studi di Milano, con il patrocinio del Centro di eccellenza Jean Monnet della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Tema: “La simulazione di un’udienza pubblica dinnanzi alla Corte – Esercitazione“.
  • Strasburgo, 17 e 18 luglio 2014 – Partecipazione al corso di formazione Robert Schuman 2014. Tema: “La libertà di espressione secondo la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo“.
  • Verona, 25 ottobre 2014 – Partecipazione al corso di formazione organizzato da A.S.A.V. – Associazione Scaligera Assistenza Vittime di reato – ONLUS su “La vittima di reato: modalità di ascolto e di sostegno”. Tema: “Il concetto di vittima secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo”.
  • Verona, 29 novembre 2014 – Partecipazione al convegno organizzato dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne sulla “Legge sul Femminicidio ad un anno dall’entrata in vigore”. Tema: “La Convenzione di Istanbul“.
  • Strasburgo, 8 e 9 aprile 2015 – Partecipazione al Jurys del “Concours européen des droits de l’homme René Cassin – Edition 2015”.
  • Napoli, 18 maggio 2015 – Partecipazione a “Spring in Naples”, XIV Simposio di Fiscalità internazionale e comunitaria, organizzata dall’Ordine dei Dottori Commercialisti – Seconda Università degli Studi di Napoli e degli Esperti Contabili del Tribunale di Napoli, dalla Seconda Università degli Studi di Napoli – Dipartimento di Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza e dalla Fondazione ODCEC Napoli su “Il Diritto Tributario tra Costituzione, Corte di Giustizia dell’ Unione Europea e Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”.
  • Milano, 29 maggio 2015 – Partecipazione al corso di perfezionamento in “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano. Tema: “Redazione di un ricorso e simulazione di un processo dinanzi la Corte EDU in ambito civilistico”.
  • Brindisi, 30 maggio 2015 – Partecipazione al corso “La famiglia e la CEDU. Le tutele internazionali ed i rapporti con l’ordinamento interno italiano”, organizzato dall’Associazione italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori – AIAF.
  • Verona, 4 ottobre 2015 – Partecipazione alla tavola rotonda su “Le migrazioni forzate. Può l’accoglienza essere gestita e programmata?”, organizzata dall’associazione Avvocato di Strada – Verona
  • Pozzallo, 12 e 13 maggio 2016 – Partecipazione a SABIR, festival diffuso delle culture mediterranee, per la formazione promossa da ASGI per avvocati e giuristi su “Il contenzioso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, teoria e pratica“.
  • Milano, 10 giugno 2016 – Partecipazione al corso di perfezionamento in “Il contenzioso dinanzi alle Corti europee: la Corte europea dei diritti dell’uomo“, organizzato dall’Università degli Studi di Milano. Tema: “Esercitazione su un caso pendente dinanzi alla Corte EDU“.
  • Napoli, 7 ottobre 2016 – Partecipazione al Master su “La tutela dei diritti fondamentali del contribuente tra Corti europee e giustizia interna” organizzato dalla Fondazione dell’ODEC di Napoli, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili. Tema: “La Corte europea dei diritti dell’uomo – Le procedure di accesso e regole di giudizio”.
  • Perugia, 28 aprile 2017 – Partecipazione al seminario su “La gestazione per altri” patrocinato dalla Camera minorile di Perugia e dall’Unione Nazionale Camere Minorili. Tema: “La gestazione per altri alla luce dei principi della Corte europea dei diritti dell’uomo“.
  • Palermo, 18 maggio 2017 – Partecipazione alla conferenza stampa avente ad oggetto la “Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” (Criminalization of flight and escape aid), organizzata da Borderline Sicilia Onlus e con la presentazione del rapporto sulle criticità del sistema europeo di asilo.
  • Firenze, 25 maggio 2017 – Partecipazione al seminario conclusivo della Clinica legale presso l’Università di Firenze su “La protezione dei diritti da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”, intervenendo sul tema “L’ergastolo ostativo alla prova della Convenzione europea dei diritti dell’uomo“;
  • Vicenza, 16 giugno 2017 – Partecipazione al seminario “La tutela dei diritti umani in Europa. Tra sovranità statale e ordinamenti sovranazionali“, intervenendo sul tema “Il ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo: come presentarlo, i requisiti richiesi a pena di inammissibilità e il suo iter“, organizzato da Caritas vicentina, con il patrocinio di Fondazione AIGA Tommaso Bucciarelli e Laboratorio di formazione forense, accreditato per la formazione dall’Ordine degli Avvocati di Vicenza.

Pubblicazioni

L’avvocato Antonella MASCIA ha pubblicato i seguenti articoli:

  • Il segreto professionale dell’avvocato e le ispezioni presso il suo studio professionale e il suo domicilio, quali garanzie secondo la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo?”, su “La Pazienza” rassegna dell’Ordine degli avvocati di Torino, n. 106, giugno 2010 (pagina 14);
  • Caso Dorigo, l’inerzia legislativa spinge la Corte Costituzionale ad individuare nel giudice della revisione l’unico soggetto idoneo a rispettare l’articolo 46 della Convenzione“, su “La Pazienza” rassegna dell’Ordine degli Avvocati di Torino, n. 110, ottobre 2011 (pagina 43);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenze Agrati e altri c. Italia della Corte europea dei diritti dell’Uomo, sez. II, 7 giugno 2011 e 8 novembre 2012, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza  civile, legislazione e opinioni (Illegittimità del calcolo dell’anzianità di servizio per i funzionari pubblici dipendenti ATA – Previdenza – violazione degli articoli 6 § 1 della Convenzione e 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione), n. 1/2013 (pagina 135);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Torreggiani e altri c. Italia della Corte europea dei diritti dell’Uomo, sez. II, 8 gennaio 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza  civile, legislazione e opinioni, (Trattamenti inumani e degradanti – violazione dell’articolo 3 della Convenzione per sovraffollamento carcerario), n. 3/2013 (pagina 419-426);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza X e altri c. Austria della Corte europea dei diritti dell’Uomo, Grande Camera, 19 febbraio 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Impossibilità di adozione co-genitoriale per una coppia omosessuale – violazione dell’articolo 14 combinato con l’articolo 8 della Convenzione), n. 5/2013 (pagina 712);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Tarantino e altri c. Italia della Corte europea dei diritti dell’Uomo, Sezione Seconda, 2 aprile 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Numero chiuso agli studi universitari e test d’accesso – non violazione dell’articolo 2 del Protocollo n. 1 alla Convenzione), n. 7/2013 (pagina 1013);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Vinter e altri c. Regno Unito della Corte europea dei diritti dell’Uomo, Grande Camera, 9 luglio 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Ergastolo e introduzione di un sistema di riesame – violazione dell’articolo 3 della Convenzione), n. 11/2013 (pagina 1453);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Di Giovanni c. Italia della Corte europea dei diritti dell’Uomo, 9 luglio 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Equità del processo davanti al Consiglio Superiore della Magistratura – non violazione dell’articolo 10 della Convenzione), n. 1/2014 (pagina 122);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Santilli c. Italia della Corte europea dei diritti dell’Uomo, 17 dicembre 2013, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Minori: l’inerzia del Tribunale per i Minorenni e dei Servizi Sociali incide sul diritto di visita di uno dei genitori- violazione dell’articolo 8 e non violazione dell’articolo 13 della Convenzione), n. 3/2014 (pagina 422);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Grande Stevens e altri c. Italia, 4 marzo 2014, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Manipolazione del mercato, imparzialità e indipendenza del giudice e principio del ne bis in idem – violazione degli articoli 6 e 4 del Protocollo n. 7), n. 5/2014 (pagina 707);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Rumor c. Italia, 27 maggio 2014, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Violenza domestica e obblighi di protezione – Non violazione dell’articolo 3, solo e combinato con l’articolo 14 della Convenzione), n. 7/2014 (pagina 1011);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Panetta c. Italia, 15 luglio 2014, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Eccessiva durata di una procedura per il recupero degli alimenti ai sensi della Convenzione internazionale di New York del 1958 – violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione), n. 11/2014 (pagina 1428);
  • Osservatorio della Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Sharifi e altri c. Italia e Grecia, 21 ottobre 2014, su “Il Corriere Giuridico”, mensile di giurisprudenza civile, legislazione e opinioni (Immigrazione – violazione dell’articolo 13 combinato con l’articolo 3 della Convenzione da parte della Grecia e violazione degli articoli 3 della Convenzione e 4 del Protocollo n. 4, nonché dell’articolo 13 combinato con gli articoli 3 della Convenzione e 4 del Protocollo n. 4 da parte dell’Italia), n. 1/2015 (pagina 120);